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AUDREY- AUDIOPHILIA LIVE

AUDREY- AUDIOPHILIA LIVE

Label: TRB rec di Andrea Tognassi - Music Publish

Release date: 11/12/2018

Catalog number: 2018-0070

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Tracks:

Maybe John Is Right
Audrey
Soloaudio - Live
Audrey
Bianco - Live
Audrey
Senza dormire (Sleepless) - Live
Audrey
Mr. Geek - Live
Audrey
Voragine - Live
Audrey
Rendez-Vous - Live
Audrey
Vile maschio - Live
Audrey
Nuda - Live
Audrey
Soloaudio (Reprise)
Audrey
Maybe John Is Right (Echostrings Version)
Audrey
Quella stupida voglia di essere amanti
Audrey

Sulla scia del precedente album AUDIOPHILIA, un tributo synthpop all’amore ed al suono, ecco arrivare il seguito  AUDIOPHILIA LIVE.
Il primo album cantato dal vivo del cantautore capitolino; registrato durante il concerto in Nice (durante le tappe di un tour durato quasi due anni ), che ha abbracciato gran parte del sud Europa tra Francia, Italia, Paesi Bassi e Slovacchia.

AUDIOPHILIA LIVE non si presenta assolutamente come una raccolta di brani già editi, ma piuttosto come una rivisitazione degli stessi.
Al suo interno sono presenti alcuni brani tratti da AUDIOPHILIA, tra cui “Senza dormire (Sleepless)” e “Bianco”, ma completamente rearrangiati, dove Audrey è impegnato non soltanto come interprete, ma anche come musicista, curando le percussioni durante le esibizioni live di alcuni brani ( come in “Rendez-vous” dove ne risuona le batterie elettroniche e ne diventa l’unica voce rispetto al duetto nella precedente edizione).
Spoglia “Bianco” dei sintetizzatori, abbandonando la prima parte del brano al pianoforte e risaltandone cosi l’interpretazione ed il romanticismo. Impreziosisce i ritornelli di “Mr Geek” stendendo nuovi giri di tastiere, mentre in “Vile Maschio” torna ad esaltare le batterie concludendo il brano con un assolo elettronico techno minimal.

Tornano poi alla ribalta brani come “Nuda”, uno dei più rappresentativi dell’artista, dove Audrey per l’occasione ne rielabora parzialmente il testo.

Oltre ai live sono inclusi anche due inediti registrati in studio, che rispettivamente aprono e chiudono il disco : il brano di apertura “Maybe John is right” ( in lingua inglese ) tratta il tema dell’amore; ricco di pathos, richiama le atmosfere alla world music di “Nuda” nella parte inziale, ma esplode poi nella seconda parte tra sintetizzatori ed archi, strizzando l’occhio alla dance music.
Il secondo inedito è “Quella stupida voglia di essere amanti”, una ballata più simile ad una ninna-nanna, che l’artista dichiara di aver scritto a 15 anni, dove l’interpretazione ed i vocalizzi sono in primo piano e ne scandiscono il tempo, tra romanticismo e rassegnazione.

I temi sono adulti e trattano entrambi la fine di una relazione sentimentale; riflessioni sull’ amore ( già iniziate in brani come “Senza dormire (Sleepless)” e “Voragine”), che ricompaiono entrambi nel disco rafforzati da una marcata ambientazione elettronica, dura ed a tratti quasi dark.

L’ elettronica è sempre predominante; supportata anche da intramezzi recitati, che precedono i primi due brani della track list dal vivo (riscritti da Audrey per l’occasione) e da un tappeto di archi che con la versione Reprise di “Soloaudio” saluta i live prima di dare il benvenuto ad una versione rivisitata di “Maybe John is right” denominata “Echostrings Version”, che con il titolo ne anticipa lo stile musicale ed interpretativo. Durante questa seconda versione del brano infatti Audrey si lascia andare ad un’interpretazione più naturale, a tratti quasi sporca, ma che accompagna la nuova stesura a pennello, tra archi e sintetizzatori, dove l’uno è complementare ed indispensabile all’altro.

Con AUDIOPHILIA LIVE lo stile del cantautore – sia musicale che interpretativo –  è sempre chiaro e costante; proseguendo un progetto iniziato nel 2017 con la pubblicazione del disco che ha anticipato questa lunga serie di concerti e che continua in questa ricerca musicale ricca di contaminazioni, che caratterizza l’artista in ogni sua apparizione, in una continua evoluzione.